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Cari lettori, mancano ancora alcuni mesi, ma è opportuno segnalare che le tendenze meteorologiche per la prossima stagione estiva sono ancora una volta orientate verso caldo prolungato. Gli scenari citati in questo articolo si basano sulle elaborazioni del Centro Europeo ECMWF, una delle principali autorità in campo meteorologico. Cosa emerge? Scopriamolo insieme.

 

Un Giugno già molto caldo

Già il mese di Giugno dovrebbe segnare un avvio anticipato dell’estate sotto il segno del caldo. Potremmo già avere valori fino a 2°C al di sopra della media del periodo, come avevamo già anticipato in un precedente articolo.

 

Questo significa che molte aree europee vivranno un clima ben più caldo della media, con una maggiore probabilità di fasi di calore più prolungate rispetto a quanto ci aspetteremmo in questo periodo dell’anno. Attenzione però: il mese non sarà privo di instabilità. Occasionalmente potrebbero arrivare correnti d’aria più fresca e instabile provenienti dal Nord Europa che, trovando un suolo umido e caldo, potrebbero innescare fenomeni intensi quanto mai reali.

 

L’apice sarà a Luglio

In questo periodo si prevede un rafforzamento significativo dell’alta pressione di origine africana, la quale si insedierà sulle nostre teste con decisa ostinazione. Le mappe previsionali mostrano anomalie termiche ancora più marcate, con valori che potrebbero andare oltre i 2°C rispetto alla media.

 

Questa situazione non riguarderà soltanto l’Italia, ma si estenderà a un’area molto vasta del continente europeo. L’anomalia termica potrebbe coinvolgere territori che vanno dalla Penisola Iberica fino alla Russia, dimostrando quanto il nostro nuovo clima risulti preoccupante su scala continentale.

 

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Un luglio decisamente molto caldo secondo il modello europeo. Per dovere di cronaca, dobbiamo evidenziare che questa mappa è basata sul sistema di previsione S5 di ECMWF.

 

Il rischio forti temporali

Il rovescio della medaglia è ormai il noto – o forse arcinoto – rischio di fenomeni meteorologici violenti. Quando l’alta pressione cede e masse d’aria più fresca di origine atlantica penetrano nella regione, il forte contrasto termico può generare temporali molto intensi.

 

In particolare, bisogna prestare attenzione alle supercelle, il tipo di temporale più violento che esista. Ovviamente non è possibile fare adesso previsioni dettagliate fino al mese di Luglio: i nostri aggiornamenti quotidiani saranno essenziali per capire quando si verificherà il prossimo ingresso di maltempo e tutti i rischi che ne deriveranno.

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Le supercelle sono in assoluto il tipo di temporale dove la possibilità di avere grandine di medie e grosse dimensioni è nettamente più alta. Attenzione quindi a questi “mostri”, che sarà nostro compito cercare di prevedere con la maggior accuratezza possibile.

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