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Maltempo autunnale su molte regioni
Le piogge attese sull’Italia per il modello ICON, particolarmente colpite le zone del Nord e della fascia tirrenica

L’alta pressione non riesce più a contenere l’assalto delle perturbazioni atlantiche ed il meteo assume finalmente toni pienamente autunnali. Lo sblocco è avvenuto qualche giorno fa, attraverso la discesa di un nucleo ciclonico verso la Francia che poi ha fatto da calamita al flusso oceanico. Una forte perturbazione si appresta ad entrare sull’Italia, dopo aver colpito duro in modo molto pesante tra Francia e Spagna. Un minimo mediterraneo si sta scavando appena ad ovest del nostro Paese e questo rende molto più violenta la perturbazioni, alimentata da venti tiepidi sciroccali e da un Mediterraneo ancora molto caldo.

 

Lo stesso flusso di matrice nord-africana prefrontale sta contribuendo ad un temporaneo innalzamento delle temperature importante al Sud e sulla Sicilia, con locali picchi sino a 30 gradi. Si tratta naturalmente di una rimonta calda fugace che sarà poi spazzata dalla penetrazione della perturbazione e dall’aria più fresca. L’autunno torna così a recitare un ruolo da protagonista, con le correnti atlantiche che avranno come bersaglio il Mediterraneo e l’Italia. Un attivo flusso di correnti d’origine polare tende a scontrarsi con le masse d’aria ben più calde afro mediterranee.

 

Ci sono quindi tutti i presupposti per assistere ad una notevole ondata di maltempo. Il clou è atteso già nelle prossime ore, con un marcato peggioramento a partire dal Nord-Ovest e dalla Sardegna. Gli occhi sono puntati sulla Liguria, che sarà obiettivo di violenti temporali autorigeneranti. Tra le zone più coinvolte quella tra il savonese ed il genovese, particolarmente sensibile per l’interazione dello Scirocco in risalita dall’Alto Tirreno con la Tramontana in uscita dalle valli. L’allerta è elevata e in molti comuni le scuole sono rimaste precauzionalmente chiuse. Le precipitazioni potrebbero assumere intensità torrenziale, fino a picchi di oltre 150 litri al metro quadro in poco tempo, pari al totale della pioggia attesa in un mese intero.

 

Vero Autunno per tutti, le piogge non risparmieranno nessuna regione

Non sarà risparmiato il resto del Nord, con accumuli particolarmente consistenti su Alto Piemonte, Alta Lombardia, ma a seguire anche tutta la fascia alpina e pedemontana del Triveneto. Il momento maggiormente perturbato è atteso nella prossima notte a cavallo fra il 20 ed il 21 ottobre. Piogge e temporali raggiungeranno anche il Centro-Sud, a partire dalla fascia tirrenica, con fenomeni piuttosto intensi sulla Toscana e sulle coste laziali. Tutta questa turbolenza avverrà in un contesto mite, con temperature elevate prima dell’arrivo della perturbazione.

 

Nella giornata di Mercoledì 21 le piogge forti insisteranno su gran parte d’Italia specie nella prima parte della giornata. I fenomeni più intensi riguarderanno Alta Lombardia, regioni di Nord-Est e basso versante tirrenico, mentre ampie aperture inizieranno ad interessare l’estremo Nord-Ovest e la Sardegna. Tra pomeriggio e sera il tempo migliorerà al Centro-Sud, mentre al Settentrione insisteranno ancora delle precipitazioni localmente intense ancora tra Lombardia e Triveneto.

 

Gli accumuli di pioggia complessivi potrebbero superare i 200 e localmente persino i 300 mm su alcune zone del Nord, dove i fenomeni saranno più persistenti. Data la lentezza dello spostamento del fronte, le piogge copiose saranno soprattutto legate all’effetto stau, con l’impatto delle correnti meridionali verso la barriera alpina e appenninica. Una pausa nel maltempo è attesa per Giovedì, ma poi una nuova perturbazione riporterà meteo piovoso negli ultimi giorni della settimana.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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