Seguici su Google

La pandemia ha chiuso in casa milioni di persone nel mondo tra cui l’America, dove la Alpha Data, società che fornisce i dati della Rolling Stone Charts in America, ha riportato un calo esagerato dello stream musicale.

iStock 1191856385 scaled 1

 

Si pensava che con la quarantena lo stream avrebbe compensato il calo delle vendite degli album fisici, ma in realtà è diminuito.

C’è stato un crollo del 7,6% per lo stream, con una perdita di 20,1 miliardi. Internet radio di rilievo, come Pandora, hanno avuto un calo del 9% e gli stream on demand (audio e video) del 7,3%, per una perdita di 16,6 miliardi.

 

Calo anche per le vendite digitali con un 10,7% (3,9 milioni), in concomitanza con un calo molto più deciso delle vendite degli album: le copie fisiche hanno avuto infatti un calo del 27,6%, e la situazione si prevede continuerà a peggiorare.

 

Ma oltre i cali di ascolti, anche i gusti musicali hanno avuto un cambiamento. Infatti, le hits hanno avuto un calo del 12,9% e l’ascolto di nuove canzoni del 14,5%. A soffrirne di più sono pop, rap, R&B e musica latina, con un calo superiore alla media. 

E’ aumentato l’ascolto invece del folk (+2,9%), della musica per bambini (+3,8%) e della musica classica (+1,5%).

Seguici su Google