Il vulcano Monte Bagana, situato sull’isola di Bougainville, Papua Nuova Guinea, ha causato notevoli emissioni di cenere, flussi di lava e lo spostamento di oltre 8.000 persone dal 7 luglio 2023.
Dettagli dell’eruzione
Descrizione dell’evento
Il Monte Bagana, posizionato nel centro dell’Isola di Bougainville, Papua Nuova Guinea, ha subito molteplici eruzioni a partire dal 7 luglio 2023. Questi eventi hanno portato a un’importante emissione di cenere e flussi di lava. A causa della gravità delle eruzioni, il Governo Autonomo di Bougainville ha consigliato agli abitanti delle città di Torokina e Wakunai di evacuare. Le conseguenze dell’eruzione hanno contaminato in modo significativo le fonti d’acqua e le colture, in particolare nell’area di Wakunai, portando allo spostamento di più di 8.000 individui.
Intervento delle autorità
Le autorità sono intervenute, fornendo cibo, acqua e rifugi a coloro che sono stati colpiti. Attualmente, il livello di allerta del vulcano è a 3, che rappresenta un grave avvertimento sulla scala a quattro livelli utilizzata per le attività vulcaniche. La situazione è peggiorata con un’esplosione di alto livello intorno alle 21:30 UTC del 14 luglio 2023. Questo evento ha proiettato una colonna discreta di cenere e gas a un’altezza di 16,4 km sopra il livello del mare.
Classificazione dell’evento
Il Centro di Consulenza sulle Ceneri Vulcaniche di Darwin (VAAC) ha classificato l’evento come un’eruzione vulcanica discreta di cenere, con la cenere che si muove a nord del vulcano. L’altitudine della nube di cenere è stata determinata sulla base di una temperatura della nube di circa -80 °C. Le segnalazioni dal terreno indicano anche che l’eruzione ha provocato un flusso piroclastico.
Effetti dell’eruzione
Questa eruzione ha rispecchiato un evento precedente del 7 luglio, quando una grande quantità di cenere è caduta sulle regioni vicine, una situazione che è continuata fino al 9 luglio. Il rapporto del Governo Autonomo di Bougainville del 10 luglio indicava che una notevole cenere ha iniziato a cadere tra le 20:00 e le 21:00 LT del 7 luglio e ha coperto le aree di Vuakovi, Gotana (9 km a sud-ovest del vulcano), Koromaketo, Laruma e i villaggi di Atsilima.
Le immagini satellitari mostravano che intorno alle 22:00 LT del 7 luglio, la colonna di eruzione aveva raggiunto le altitudini della troposfera superiore. Le successive rilevazioni di diossido di zolfo dalle immagini satellitari del 8 luglio suggerivano che la colonna, probabilmente una miscela di gas, ghiaccio e cenere, era salita a 16 - 18 km sopra il livello del mare, raggiungendo la tropopausa.
La caduta di cenere dalle eruzioni ha avuto effetti devastanti sull’ambiente, coprendo la vegetazione, distruggendo cespugli e giardini e contaminando fiumi e ruscelli. Queste fonti d’acqua, normalmente utilizzate per lavare e bere, erano inutilizzabili, costringendo gli abitanti a fare affidamento su cocchi per l’idratazione e su acqua sotterranea fresca accessibile attraverso tubi di bambù.
In sintesi, l’eruzione del Monte Bagana ha avuto un impatto significativo sull’ambiente e sulla popolazione locale, causando lo spostamento di oltre 8.000 persone e la contaminazione delle fonti d’acqua e delle colture. Le autorità sono intervenute per fornire assistenza e attualmente il livello di allerta del vulcano è a 3, indicando una grave minaccia.