Un violento temporale alpino si è avuto in Valle d’Aosta, scatenando un’importante movimento franoso. Nella serata di ieri e durante la notte, diverse località della Valle d’Aosta sono state colpite da temporali. Questi fenomeni sono tipici della stagione estiva, ma l’intensa precipitazione unita al dissesto idrogeologico delle aree ha innescato la frana.
La scorsa notte, la strada regionale 46 della Valtournenche che conduce a Cervinia è stata riaperta: dapprima a mezzanotte e mezza con un senso unico alternato e poi alle 3:30 nei due sensi di marcia, a seguito della frana che aveva ostruito la carreggiata. Nel corso della mattinata, è previsto un sopralluogo da parte dei tecnici per verificare la stabilità del versante.
Circa 5.000 persone che erano state isolate a Cervinia ora possono ritornare a valle. A Oyace, in Valpelline, sin dall’alba, sono in azione mezzi per la riapertura della strada regionale, ostruita da una frana a causa dell’esondazione del torrente Baudier. L’obiettivo è permettere, entro la giornata, l’evacuazione delle persone isolate, che sono circa 300, oltre ai residenti del luogo. Nell’area è presente un medico per eventuali emergenze, e l’elicottero della protezione civile è pronto a intervenire in caso di necessità. Presto sarà effettuato un ulteriore sopralluogo nell’area. Per ora, la strada è chiusa.
La situazione appare ancor più critica più a monte, a causa degli interventi necessari dovuti all’esondazione del torrente Varere, situato sempre sulla strada regionale numero 28. Al momento, il passaggio dei mezzi risulta impossibile.