Magazine

  • Nemo: l’esemplare vive in acquario per oltre vent’anni

    Nemo: l’esemplare vive in acquario per oltre vent’anni

    I coloratissimi Amphiprion ocellaris, conosciuti come pesce pagliaccio e divenuti famosi grazie al personaggio Disney “Nemo” da “Alla ricerca di Nemo”, può vivere in acquario per oltre vent’anni. Lo dice uno studio condotto da un gruppo di ricercatori guidati da Alessandro Cellerino, professore di Fisiologia della Scuola Normale di Pisa, in collaborazione con il Leibniz… Leggi

  • Coronavirus: i debolmente positivi saranno conteggiati a parte

    Coronavirus: i debolmente positivi saranno conteggiati a parte

    Dall’inizio di giugno i casi in Lombardia oscillano tra il 40 ed il 60%, e si tratta dei pazienti che possiamo definire con tampone “pienamente positivo”. Essi si differenziano dai cittadini con tampone debolmente positivo, in virtù dell’esame che non lascia dubbi: il virus c’è ed anche il rischio di trasmissione. Se all’inizio dell’emergenza erano… Leggi

  • Coronavirus, parlare di seconda ondata è fuorviante: ecco perché

    Coronavirus, parlare di seconda ondata è fuorviante: ecco perché

    Dopo i nuovi contagi a Pechino, subito si è cominciato a parlare di una seconda ondata di covid-19, in autunno. Sappiamo perfettamente che la maggior parte della popolazione mondiale è ancora molto vulnerabile al virus, e  che la Covid-19 sarà tra noi fino a quando non avremo un vaccino per poter immunizzare una grossa fetta… Leggi

  • Viaggi in aereo, scatta il divieto del bagaglio a mano: i dettagli

    Viaggi in aereo, scatta il divieto del bagaglio a mano: i dettagli

    Vietato ufficialmente il trasporto del bagaglio a mano a bordo degli aerei che operano in Italia.  La misura, destinata ad avere un impatto logistico sulle operazioni delle compagnie, rientra nell’ambito delle misure di contenimento del coronavirus. Da oggi 26 giugno, su tutti i voli nazionali e internazionali, non sarà più consentito l’imbarco con trolley o… Leggi

  • Coronavirus, Crisanti non è d’accordo: gli asintomatici sono contagiosi

    Coronavirus, Crisanti non è d’accordo: gli asintomatici sono contagiosi

    Qualche giorno fa è stato emesso un documento, firmato da dieci esperti, che espone com il covid-19 ha ormai una carica virale più debole e meno contagiosa. Tra queste firme, non appare il virologo Andrea Crisanti. Infatti il professore non si ritiene d’accordo con l’iniziativa, definendola inopportuna. Il motivo? “Invia alle persone un messaggio incoerente… Leggi

  • Animali in via di estinzione: la lince pardina si sta estinguendo

    Animali in via di estinzione: la lince pardina si sta estinguendo

    E’ chiaro come il sole ormai che viviamo nel bel mezzo di una nuova estinzione di massa, più precisamente la sesta da quando è comparsa la vita sulla Terra ed è la prima a venire accelerata dalle azioni di una specie ben specifica, ovvero la specie umana. Le dimensioni di questa crisi sono talmente grandi… Leggi

  • Titano, la luna di Saturno: possibili vulcani ancora attivi

    Titano, la luna di Saturno: possibili vulcani ancora attivi

    Nelle regioni polari di Titano, la luna di Saturno, sono presenti delle strutture simili ai vulcani, che potrebbero dimostrare che in quelle zone sono attive, ancora oggi, eruzioni vulcaniche di tipo esplosivo. Questa è la conclusione di una ricerca condotta da Charles Wood dal Planetary Science Institute e da Jani Radebaugh della Brigham Young University.… Leggi

  • Rischio forme gravi di Covid-19: sempre più allarmanti i risultati

    Rischio forme gravi di Covid-19: sempre più allarmanti i risultati

    Sono più di 434 mila le persone morte in questi ultimi mesi di coronavirus, ma la letalità dell’infezione da covid non si distribuisce in modo omogeneo: alcune malattie croniche, come il diabete o le patologie polmonari e cardiovascolari, predispongono a forme più gravi della malattia. Una stima pubblicata sul Lancet Global Health mostra come il… Leggi

  • Qualche gene in meno per vivere in acqua? L’analisi tedesca parla dei mammiferi

    Qualche gene in meno per vivere in acqua? L’analisi tedesca parla dei mammiferi

    Tanti mammiferi sono passati dalla vita terrestre  a quella acquatica, circa 50 milioni di anni fa. Parliamo degli antenati delle balene, dei delfini e delle focene che oggi nuotano negli oceani. Uno studio pubblicato su Science Advances, condotto da Matthias Huelsmann del Max-Planck-Institut per la genetica e la biologia cellulare molecolare di Dresda, in Germania,… Leggi

  • Cervello dei cani è mutato sotto l’influenza l’analisi di Harvard

    Cervello dei cani è mutato sotto l’influenza l’analisi di Harvard

    Uno studio pubblicato sul Journal of Neuroscience, condotto da Erin Hecht e i suoi colleghi all’Università di Harvard, dimostra come le differenze comportamentali, derivate da centinaia di anni di selezioni e incroci operati dagli allevatori per ottenere determinate razze, sia chiaramente impresso nel cervello dei cani. Le razze, infatti, hanno differenti strutture cerebrali, che spiegano… Leggi

  • Direttive OMS: il doppio tampone negativo inutile. E in Italia?

    Direttive OMS: il doppio tampone negativo inutile. E in Italia?

    Fino a ieri, quando si contraeva il Covid-19, per risultare davvero guariti si stava in isolamento anche per mesi, e si effettuava il tampone, doppio, che doveva essere due volte negativo affinché confermasse la negatività al virus e, dunque, certificare la guarigione dal virus. Ma ora qualcosa è cambiato: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nelle… Leggi

  • Arriva il solstizio d’estate: da adesso in poi le giornate si accorciano

    Arriva il solstizio d’estate: da adesso in poi le giornate si accorciano

    Il 1 giugno è iniziata l’estate meteorologica, e termina il 31 agosto. L’estate astronomica, invece, scatta alle 23:43 di questa sera, sabato 20 giugno 2020: 18 ore prima rispetto al 2019. E’ il giorno del solstizio d’estate, ovvero la giornata più lunga dell’anno in termini di ore di luce. Il crepuscolo, ossia l’intervallo di tempo… Leggi

  • Invasione di nuove specie per effetto del Cambiamento del Clima

    Invasione di nuove specie per effetto del Cambiamento del Clima

    Uno dei motivi principali per la quale alcune regioni vengono definite come aree protette, è perché le si vuole preservare nel loro stato naturale e incontaminato, limitando o proibendo le attività dell’uomo, e tenendole al riparo dalle cosiddette specie aliene, cioè animali e piante non nativi del luogo, ma arrivati “da fuori”,e  molto spesso portati… Leggi

  • Cina, Coronavirus conferma: il nuovo focolaio proviene dal salmone europeo

    Cina, Coronavirus conferma: il nuovo focolaio proviene dal salmone europeo

    Gli scienziati cinesi hanno decodificato il genoma del Covid-19 che ha scatenato il focolaio a Pechino con grande rapidità.  Prova l’origine europea, specifica la stampa. Il virus è stato trovato in un mercato alimentare di Xinfadi, che rifornisce il 90% della capitale. Uno sviluppo molto importante rivela come questo ceppo sia più vecchio di quello… Leggi

  • Il Marocco raccoglie le nuvole per far piovere

    Il Marocco raccoglie le nuvole per far piovere

    Moltissime le piaghe del nostro Pianeta e che mettono a rischio la sopravvivenza di molte popolazioni di esseri umani (e non solo). La desertificazione e siccità sono tra i primi della lista per gravità e diffusione: le zone aride coprono il 40% delle terre emerse, e tra il 10 ed il 20% di queste, sono… Leggi

  • Pesce ghiacciolo: l’unico vertebrato in grado di vivere senza emoglobina

    Pesce ghiacciolo: l’unico vertebrato in grado di vivere senza emoglobina

    All’Università di Padova cercano risposte a una domanda ben precisa: come si può vivere senza emoglobina in un ambiente quale l’oceano antartico con temperature costantemente sotto zero?   La risposta, la si ottiene sequenziando il genoma del pesce ghiacciolo – o icefish -, l’unico vertebrato privo dell’emoglobina, ovvero il principale trasportatore di ossigeno. Lo studio… Leggi

  • Coronavirus, ricerca: rischio di infezione diviso in gruppi sanguigni

    Coronavirus, ricerca: rischio di infezione diviso in gruppi sanguigni

    Molto importante il risultato ottenuto dalla ricerca internazionale pubblicata sul New England Journal of Medicine, e coordinata dal gruppo dell’Università di Kiel, in Germania. Pare siano state scoperte due varianti genetiche, entrambe legate ai gruppi sanguigni, che sono associate al maggior rischio di ammalarsi gravemente di Covid-19. “I nostri dati genetici – scrivono i ricercatori… Leggi

  • L’uomo colonizzatore: sull’80% della Terra c’è la sua impronta

    L’uomo colonizzatore: sull’80% della Terra c’è la sua impronta

    Possiamo definire il Pianeta quasi completamente antropizzato, poiché l’uomo è riuscito a colonizzare quasi tutte le terre emerse, eccetto per ambienti estremi come caverne troppo profonde e le cime delle montagne. Ma in tutto il resto, è molto difficile non trovare l’impronta dell’uomo, cioè segni dell’attività umana sul Pianeta.   La nostra presenza sulla terra… Leggi

  • Quali sono le origini della comunicazione acustica?

    Quali sono le origini della comunicazione acustica?

    Sono tanti i suoni usati dagli animali per comunicare tra loro: i lupi ululano, gli uccelli cinguettano, le rane gracidano, e così via. Uno studio dell’Università dell’Arizona, guidato da John J. Wiens, e successivamente pubblicato su “Nature Communications”, analizza le origini dei richiami ancestrali degli animali.   La prima volta che la comunicazione acustica tra… Leggi

  • Spopolamento degli oceani: il calore spinge le specie verso i poli

    Spopolamento degli oceani: il calore spinge le specie verso i poli

    Riscaldamento globale: uno dei più insidiosi problemi del mondo, causati per la maggiorparte delle situazioni dall’uomo. In questo caso parliamo specificamente di riscaldamento degli oceani, ovvero dell’aumento della temperatura marina. Questa variazione, porta dei cambiamenti molto drastici negli organismi marini dell’equatore, che li spinge sempre di più verso le alte latitudini. Tali conclusioni arrivano da… Leggi

  • Un ciclone per il Bangladesh: salvate migliaia di vite

    Un ciclone per il Bangladesh: salvate migliaia di vite

    Il 20 maggio, nel Golfo del Bengala, è passato il ciclone tropicale Amphan, il più potente dai tempi del ciclone Sidr che nel 2007 fece circa 10.000 morti nel golfo, di cui solo 3.400 in Bangladesh. Questa volta, però, a quasi un mese dal disastro le vittime restano 26. Un risultato storico per il Bangladesh,… Leggi

  • Fisiologia e riproduzione: gli ovociti scelgono gli spermatozoi, svolta nella fecondazione assistita

    Fisiologia e riproduzione: gli ovociti scelgono gli spermatozoi, svolta nella fecondazione assistita

    Investiamo moltissime delle nostre energie alla ricerca di un partner, il nostro partner, quello giusto con cui avere dei figli. Una cosa che sfugge è, però, che non possiamo sapere con assoluta certezza se con quel partner avremo figli, in quanto si svolge tutto completamente a livello biologico, nel sistema riproduttivo femminile. Un team di… Leggi

  • COVID-19 e Influenza spagnola: ecco perché non possiamo paragonarle

    COVID-19 e Influenza spagnola: ecco perché non possiamo paragonarle

    Quando esplose la pandemia Coronavirus, a Marzo, si sono toccati vari temi del passato, come la peste e l’influenza spagnola. Con quest’ultima, ci hanno marciato sopra un po’ tutti, affiancandola molto spesso al Covid-19 e cercando di trarre delle conclusioni sul nuovo coronavirus in base a ciò che è stato durante la spagnola. Ma niente… Leggi

  • Coronavirus: la diffusione del virus è influenzata dal clima

    Coronavirus: la diffusione del virus è influenzata dal clima

    Quando si parla di diffusione del Nuovo Coronavirus, stiamo automaticamente parlando delle goccioline (dette droplets) respiratorie, veicoli di particelle infette. Se le goccioline evaporano, il virus muore molto rapidamente: è dunque importante capire quali sono le condizioni in cui le goccioline tardano di più a sparire e quando, invece, evaporano rapidamente. Uno studio di fisica… Leggi

  • La perdita dell’ozono atmosferico causerà un’estinzione di massa

    La perdita dell’ozono atmosferico causerà un’estinzione di massa

    Uno studio dell’Università di Southampton, pubblicato su Science Advances, porta alla luce un evento di 359 milioni di anni fa molto simile ai giorni nostri. A quanto pare, accadde un evento di estinzione di massa, e la causa fu proprio una temporanea erosione dell’ozono atmosferico, che scherma la Terra dai raggi ultravioletti. Uno spiraglio molto… Leggi