La missione Juice dell’ESA si prepara per il sorvolo di Callisto nel 2031
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha recentemente testato il software di navigazione della sonda Juice su un modello ingegneristico, in preparazione per il sorvolo del 2031 della luna di Giove, Callisto, assicurandosi che la sonda possa navigare autonomamente nonostante i significativi ritardi nella comunicazione.
Perché è necessario prepararsi con così tanto anticipo?
Sebbene il sorvolo di Callisto sia previsto solo tra sette anni, nell’aprile del 2031, nel campo delle operazioni spaziali non è mai troppo presto per iniziare a prepararsi. I team dell’ESA presso il centro di operazioni per le missioni ESOC in Germania hanno recentemente “ingannato” il modello ingegneristico di Juice facendogli credere di essere già vicino a Callisto, al fine di mettere alla prova il software di navigazione autonomo della missione.
Quali sono le sfide del sorvolo di Callisto?
Quando Juice arriverà a Callisto, il grande ritardo nella comunicazione tra la Terra e il sistema di Giove significherà che la sonda non potrà permettersi di attendere una risposta dal controllo missione in caso di problemi. Nonostante abbiamo una buona idea della posizione di Callisto nell’aprile 2031, non la conosciamo con sufficiente precisione da garantire che la traiettoria di Juice la attraversi esattamente nel modo giusto per allinearsi perfettamente per misurazioni scientifiche ad alta precisione.
Anche una piccola discrepanza potrebbe essere terribile per la scienza, poiché alcuni degli strumenti di Juice devono essere puntati su specifiche regioni di Callisto entro una frazione di grado per effettuare le loro misurazioni.
Come è stato condotto il test?
Il team di Juice ha utilizzato il suo modello ingegneristico per testare il software di navigazione autonomo che manterrà Juice sulla giusta rotta nel sistema di Giove. Hanno “ingannato” il modello proiettando una serie di immagini di Callisto sulla fedele replica della telecamera di navigazione della sonda per vedere come avrebbe reagito.
Queste immagini ad alta risoluzione, generate da un modello informatico, raffiguravano Callisto nell’esatta orientazione e fase in cui Juice la vedrà al suo arrivo tra sette anni.
Quali sono stati i risultati del test?
Nonostante le aspettative, il team ha avuto successo al primo tentativo. Il software di navigazione di Juice si è bloccato sulle regioni corrette di Callisto, ha mantenuto i suoi strumenti puntati direttamente su di esse e ha mantenuto in sicurezza la traiettoria corretta mentre navigava attraverso il difficile sorvolo.
Quali sono i prossimi passi?
Il sorvolo di Callisto è uno degli scenari più impegnativi che Juice dovrà affrontare e uno dei più difficili da impostare e realizzare con il modello ingegneristico. Con il completamento di questo test finale, il modello è ora completamente configurato, i team dell’ESA sono pienamente formati su come utilizzarlo e il modello è stato ufficialmente consegnato.
Il team di Juice dovrà ora confermare che il modello di volo si comporti esattamente come il modello ingegneristico eseguendo un test simile nello spazio. Tuttavia, le uniche opportunità per tracciare un grande oggetto con la telecamera di navigazione di Juice verranno durante i suoi sorvoli planetari.
Il prossimo assist di gravità lunare-Terra in agosto di quest’anno non è un’opzione per questo test. Durante questo doppio sorvolo, Juice passerà vicino alla Luna e poi alla Terra meno di 24 ore dopo per sottrarre energia da entrambi i corpi in rapida successione. Si tratta di una manovra molto delicata che non è mai stata tentata prima e tutti dovranno essere pronti a reagire a qualsiasi anomalia in un attimo.