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Anticiclone mite in quota, ma al suolo non fa caldo: i motivi

Stiamo vivendo una fase meteo piuttosto mite in quota, mentre nei bassi strati non fa affatto caldo. Avevamo scritto un approfondimento sul fatto che un anticiclone nel periodo freddo (ottobre-febbraio) non sempre dà luogo a un clima mite nei bassi strati, anzi, spesso e volentieri non lo fa. Questo perché vincono inversioni termiche, nebbie e nubi basse.

Prepariamoci a un cambiamento nel weekend

Interessante lo sviluppo previsto per il prossimo fine settimana, quando correnti più fredde provenienti da est raggiungeranno la nostra penisola, con un deciso calo termico, soprattutto nelle zone orientali. Chiariamo subito un concetto: non si tratterà affatto di un’ondata di gelo, ma il calo termico si sentirà parecchio, in particolare sulle regioni adriatiche e al Sud. Questo perché, nonostante anche il Nord venga coinvolto, in Valle Padana ci sono già valori prossimi allo zero nottetempo, e quindi è come se cambiasse poco o nulla.

La timeline

La prima fase del peggioramento è attesa per sabato 31. L’irruzione fredda dovrebbe arrivare tra la mattinata e la serata, e le anomalie più marcate interesseranno Romagna, Marche e Abruzzo, dove si potranno raggiungere valori fino a 5°C sotto la media stagionale. Ma non è mica finita.

Il freddo potrebbe addirittura aumentare nella giornata di domenica 1° novembre, quando la colata fredda interesserà soprattutto il Centro-Sud e il versante adriatico. Le regioni maggiormente esposte saranno Puglia e Basilicata, mentre in Calabria e in Sicilia sono previste temperature inferiori alla media di circa 2-4°C.

Diversa la situazione per il resto del Nord Italia, dove le temperature dovrebbero essere in media o un pelo al di sotto, anche se la conformazione geografica padana potrebbe permettere di nuovo valori prossimi allo zero.

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Freddo in arrivo e qualche pioggia solo sulle zone orientali e soprattutto sulla ionica

Mancano le piogge e questo è un problema serio

Come vi abbiamo mostrato in questo articolo, il fine settimana avrà un clima più fresco, con un calo termico piuttosto evidente nelle zone interessate dalla colata, ben visibile nell’immagine qui proposta. Dobbiamo però soffermarci su una cosa importante. A parte un’area ionica, dove ci potrebbero essere temporali anche intensi, ancora una volta mancano le piogge diffuse. Il flusso atlantico si è di nuovo inceppato e l’unica possibilità per vedere un po’ di pioggia in Italia è legata alle correnti balcaniche, che però portano qualche rovescio e temporale solo sulle regioni adriatiche e su parte del Meridione. Quasi tutto il Centro-Nord e la Sardegna rimangono invece all’asciutto, e questo non è un bene, perché servono comunque abbondanti precipitazioni sia per rimpinguare le scorte idriche, sia per arrivare pronti alle prossime estati.

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Poderoso blocco ad omega in arrivo dal 2 novembre: piogge atlantiche rimandate a data da destinarsi

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

 

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