
Ci siamo: dopo un lungo periodo in cui l’anticiclone è stato il fedele protagonista del nostro tempo, prepariamoci ad avere finalmente condizioni meteo veramente di stampo autunnale. Due sono le caratteristiche salienti dei prossimi dieci giorni. La prima è che ci attendiamo precipitazioni anche abbondanti su diverse regioni della Penisola, con accumuli localmente molto ingenti. La seconda è che, anche laddove pioverà poco, non ci sarà un anticiclone a dettare legge.
Clima molto dinamico
Il quadro generale prospettato dai principali modelli previsionali (UKMO, ECMWF, GFS) suggerisce il ritorno di una maggiore dinamicità atmosferica sul Mediterraneo, con una serie di perturbazioni molto interessanti che, però, trovano un mare ancora caldo e quindi potrebbero produrre fenomeni meteo di una certa intensità. Ma attenzione, non crediamo agli allarmismi. Si tratta di situazioni che rientrano appieno nelle normali dinamiche autunnali della nostra area geografica, ma che richiedono comunque prudenza, soprattutto laddove le precipitazioni siano violente e concentrate nello spazio. Sappiamo che, a livello statistico, proprio ottobre e novembre sono da sempre i mesi più critici, ma quest’anno c’è anche l’handicap di un mare molto caldo.

Piogge forti
La distribuzione degli accumuli evidenzia quantitativi particolarmente elevati sulla Liguria e lungo gran parte della fascia prealpina, con interessamento anche dell’alta Pianura Padana. Ma non è tutto, perché piogge di una certa rilevanza sono attese anche lungo il versante tirrenico, con fenomeni che potrebbero estendersi verso sud fino alla Campania. Come si può notare dalla cartina, il versante adriatico resterà pressoché sempre in ombra, stante il flusso occidentale e sud-occidentale delle correnti. Ciò non toglie che, anche su queste regioni, non ci sarà un anticiclone: il clima sarà un po’ più tiepido solo perché rimarranno sottovento rispetto ai principali flussi.

Una visione d’insieme
Ricordiamo, per concludere, che i lettori non devono analizzare con la lente di ingrandimento casa propria, ma semplicemente avere una visione d’insieme e, soprattutto, tenere a mente che, dopo tanti mesi, per almeno 7 giorni gli anticicloni dovrebbero rimanere abbastanza distanti dal nostro Paese. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

