
Vivaci e chiaramente autunnali, ce ne siamo resi conto non tanto per le precipitazioni – spesso violente – quanto per le temperature. Sì, perché dopo l’infinita Estate che ci ha tenuto compagnia anche nei primi giorni d’ottobre, finalmente possiamo parlare di valori termici in linea con le medie stagionali.
Svolta o non svolta? Questo è il vero quesito. Molti, giustamente, continuano a interrogarsi su quello che potrebbe essere il tempo nelle prossime settimane. C’è chi si domanda se El Nino potrà avere effetti più o meno pesanti, chi al contrario si chiede se torneremo a vedere le perturbazioni atlantiche di una volta.
Una risposta possiamo darvela, ovviamente sulla base dell’analisi modellistica: le perturbazioni atlantiche di una volta non le vedremo. Almeno, non le vedremo sino a fine mese. Questo è quel che emerge dalle proiezioni a più lungo termine, ma anche i modelli deterministici capaci di spingersi più in là nel tempo – oltre metà mese – confermano questa tesi.
Non dobbiamo affatto stupirci, se fate memoria alle passate stagioni – quelle più recenti – la “classica” circolazione atlantica è venuta a mancare. Per chi, come noi, segue quotidianamente il tempo è facile affermare che in realtà manca da tanti anni, forse addirittura da oltre un decennio.
Ed allora stupirsi per “strane” caratteristiche dell’Autunno no, non c’è nulla di cui stupirsi. Il tempo è profondamente cambiato, ce ne stiamo rendendo conto soprattutto a causa di temperature sempre più orientate all’Estate, anche al di fuori della stagione di competenza.
Il primo mese meteorologico dell’Autunno, infatti, ha avuto caratteristiche prettamente estive (eccezion fatta qualche breve parentesi). Nei prossimi giorni si potrebbero replicare quel tipo di condizioni meteo climatiche a causa del ritorno dell’Alta Pressione. Ecco quindi, ne siamo certi, che tra non molto si tornerà a porre l’accento – giustamente – sul caldo anomalo, sul caldo fuori stagione.
Perché sì, è così, ormai anche le stagioni di “mezzo” (Primavera e Autunno) assumono sovente connotazioni marcatamente estive. L’Autunno talvolta sino a Dicembre, rappresentando a tutti gli effetti di un’appendice estiva, la Primavera già da Aprile è capace di portarci giornate di sole ma soprattutto temperature prossime a 30°C.
Ecco quindi che non ci stupiamo affatto, qualora l’Autunno dovesse proseguire su questi binari non sarebbero “strane” caratteristiche, piuttosto sarebbero caratteristiche di una nuova normalità. Quella normalità autunnale che si fa fatica ad accettare.

