
Un mare caldo che fa da benzina ai temporali
Il Mar Mediterraneo continua a essere decisamente più caldo rispetto alla media. È una notizia ormai risaputa, di cui abbiamo parlato diverse volte con articoli e approfondimenti, come quando il Mediterraneo si infiammava già a maggio. Abbiamo evidenziato quanto un mare così caldo possa essere la benzina che va a infiammare i temporali, soprattutto quelli associati a numerosissime scariche elettriche e organizzati in quelle che vengono definite linee di groppo.
Questi fenomeni atmosferici, che si stanno osservando su tutto il bacino, diventano piuttosto imponenti quando vanno a sbattere, per così dire, contro le catene montuose. È ciò che è successo qualche giorno fa nella provincia di Valencia, in Spagna, dove è accaduto qualcosa di mostruoso, con picchi di oltre 600 millimetri di pioggia. Per fortuna sono fenomeni che non hanno un’estensione esagerata, però hanno causato delle alluvioni lampo, e pensate un po’ che da quelle parti 600 millimetri a stento cadono in 12 mesi.
Cos’è una linea di groppo
La linea di groppo, rispetto a quanto descritto finora, non ha però una natura così devastante. Non è altro che un sistema convettivo lineare, cioè una linea lungo la quale si formano nubi temporalesche di tipo convettivo, con moti d’aria che salgono dal basso verso l’alto, e un’instabilità atmosferica talmente marcata da generare numerose celle temporalesche allineate, fino a disegnare una vera e propria linea. Tipicamente queste strutture si formano davanti a un fronte freddo, come vuole la teoria, anche se non è sempre così. Vengono chiamate anche con altri nomi, come l’inglese squall line, mentre il loro margine anteriore, dove irrompono le raffiche, prende il nome di gust front.
Rovesci, fulmini e raffiche lineari
Le linee di groppo portano piogge intense, anche a carattere torrenziale, violentissimi rovesci, grandinate e fulmini frequenti, oltre a raffiche di vento lineari fortissime, legate al fenomeno chiamato downburst. Spesso sono precedute da nubi dalla forma piuttosto particolare, a mensola, chiamate shelf cloud o arcus. Nel Mediterraneo non si tratta di un fenomeno molto frequente, ma con un mare caldo come quello attuale purtroppo può diventare di casa, ed è proprio quello che sta succedendo.
Linee di groppo tra Sardegna e Corsica
Nelle ultime 24 ore abbiamo osservato linee di groppo a ovest della Sardegna, estese praticamente da nord a sud dell’isola, e a est della Corsica, dove tra le altre cose si sono rivelate persistenti.
Temporali autorigeneranti, la catena di montaggio dell’atmosfera
Si possono poi verificare altre forme di temporali, i cosiddetti temporali autorigeneranti, di cui abbiamo parlato in altre circostanze: è come se l’atmosfera avesse una catena di montaggio che genera un temporale dopo l’altro sempre sulla stessa area, con precipitazioni davvero molto abbondanti. È quello che è capitato in Spagna, ma anche nel Sud della Francia, e a settembre era successo pure in Liguria. Quando sentirete parlare di questi fenomeni nei nostri articoli, penso che vi siano stati spiegati nella forma più chiara possibile, senza dover entrare in un ambito scientifico troppo approfondito.
Credit
- EU Space – Marine heatwave conditions persist in the western Mediterranean
- National Weather Service – Weather 101: squall line
- Met Office – Arcus cloud
- American Meteorological Society – Glossary: shelf cloud

