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cellule del cancro Nel‍ campo della ricerca oncologica, un recente studio​ condotto da‍ scienziati della Johns ​Hopkins Medicine ha portato alla luce nuove scoperte riguardanti il ciclo cellulare ⁢e la duplicazione del genoma ‌nelle cellule umane di seno e polmone,⁢ un fenomeno spesso osservato nelle cellule cancerose. Questa ricerca potrebbe aprire la⁤ strada a ​nuove strategie terapeutiche per combattere il cancro.

 

Il ⁣team di ricerca,​ guidato dal dottor Sergi Regot, professore associato di biologia molecolare e genetica,​ ha esplorato una via molecolare che potrebbe essere responsabile ‍della duplicazione eccessiva del genoma, un tratto distintivo delle cellule tumorali. Le loro scoperte, pubblicate sulla rivista⁤ Science, evidenziano anomalie nel​ comportamento di specifiche proteine ed enzimi durante il ciclo cellulare, particolarmente in condizioni‍ di stress.

 

Le cellule normalmente seguono un processo ordinato per replicare il loro DNA, ‌che⁤ inizia con la ⁣duplicazione del genoma, seguita dalla separazione delle⁤ copie del genoma e, infine, dalla divisione del DNA replicato ⁣in‍ due nuove cellule‍ figlie. Tuttavia, il‌ team ha osservato che, sotto stress, alcune ​cellule possono⁤ entrare in uno ⁣stato dormiente e rischiare di ​duplicare ​nuovamente il⁢ loro⁣ genoma, un errore che può portare ⁢alla formazione di cellule cancerose.

 

Il dottor Regot e il suo assistente⁣ di ricerca, Connor McKenney, hanno concentrato⁢ i loro studi su cellule ‍che ⁢rivestono⁤ i dotti del seno e il tessuto polmonare, noti per la loro rapida divisione, il​ che aumenta le opportunità di osservare anomalie nel ciclo cellulare. Utilizzando ​ biosensori⁤ luminescenti, hanno etichettato enzimi cellulari noti come chinasi dipendenti da cicline (CDK), ⁣che giocano⁢ un ruolo ⁤cruciale nella regolazione del⁤ ciclo⁣ cellulare.

 

Durante l’esposizione a stress ambientali, come farmaci che interrompono la produzione di proteine, radiazioni UV o stress osmotico,⁤ l’attività di ⁢CDK 4 e‌ CDK 6 si riduceva. Successivamente, circa cinque-sei ore dopo, ​quando le cellule iniziavano i preparativi per dividere, anche l’attività di CDK 2 veniva inibita. In questo contesto, ‍un complesso proteico⁤ chiamato complesso promuovendo l’anafase (APC) veniva attivato​ durante la fase che precede la mitosi, il processo di divisione cellulare.

 

Interessante notare che, in un ambiente stressato, l’attivazione ⁢dell’APC​ avveniva prima della mitosi, un comportamento non usualmente osservato. Circa‌ il 90% ​delle cellule di seno‌ e polmone esaminate entrava in uno stato quiescente quando esposte a⁤ stress ambientali. Tuttavia, una piccola percentuale di queste, tra il 5% e il 10%, ‌evitava questa fase quiescente e procedeva a duplicare nuovamente ‍il proprio ‍genoma.

 

Ulteriori esperimenti ​hanno collegato un aumento dell’attività delle chinasi proteiche attivate⁤ dallo stress ​a questa piccola ⁣percentuale di ​cellule ⁣che continuano a duplicare il loro genoma. Questi risultati⁣ suggeriscono che potrebbero essere sviluppati farmaci capaci di bloccare l’APC prima della mitosi per prevenire ⁢la duplicazione del genoma ⁤nelle cellule cancerose e, di⁢ conseguenza, impedire la progressione ‍del tumore.

 

Questo studio non solo ​sfida la conoscenza fondamentale‍ del ciclo cellulare,​ ma apre anche nuove possibilità per lo sviluppo⁢ di terapie mirate ⁢contro il‍ cancro, potenzialmente in grado di prevenire la progressione della malattia. Le implicazioni di ​queste scoperte sono significative, poiché offrono una nuova prospettiva​ su ‍come le cellule cancerose sviluppano resistenza ai farmaci e suggeriscono nuovi approcci per⁣ combattere questa malattia devastante.

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