Il blocco anticiclonico che ha dominato in lungo e in largo nell’ultimo periodo sta per essere trafitto da una massa d’aria fresca, decisamente instabile. Visto e considerato che si arriva da un quadro termico non consono al periodo, dobbiamo necessariamente aspettarci sbalzi di temperatura davvero notevoli.
Superfluo ricordare che le temperature marine si mantengono ben al di sopra delle medie stagionali, oltre chiaramente a quelle dell’aria, ragion per cui le precipitazioni che interverranno a partire da metà settimana potrebbero risultare particolarmente intense.
Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici a più alta risoluzione ci dicono infatti che il quadro meteorologico risulterà piuttosto complesso, sia dal punto di vista prettamente previsionale, sia, come detto, sotto l’aspetto dell’intensità dei fenomeni, che localmente potrebbero risultare davvero violenti. Ci aspettiamo pertanto frequenti eventi temporaleschi, spesso e volentieri associati a grandinate e colpi di vento.
L’instabilità atmosferica dovrebbe insistere per tutta la seconda parte della settimana, proiettandosi pertanto anche nel weekend. Tuttavia, va detto che la distribuzione dei fenomeni cambierà nell’arco dei giorni. Infatti, inizialmente verranno coinvolte maggiormente le regioni del Centro-Nord, mentre in seconda istanza avremo un coinvolgimento anche del Sud e della Sicilia.
Per quel che concerne le temperature, c’è da dire che avremo un andamento particolarmente altalenante, percepibile, tipico di questo periodo di transizione stagionale.
Perché, se è vero che l’autunno dal punto di vista meteorologico è cominciato da più di un mese, è altrettanto vero che finora la stagione non ha fatto vedere granché. Anzi, a ben vedere, arriviamo da un periodo caratterizzato, come detto, da temperature generalmente superiori alle medie stagionali anche di diversi gradi.
Per questo motivo l’autunno non è stato in grado minimamente di lasciare il segno. In virtù proprio dello sbalzo termico che andrà a realizzarsi, la quantità di energia in gioco sarà quella che determinerà i fenomeni violenti che abbiamo indicato nella prima parte dell’analisi.
Dicevamo delle temperature. In un primo momento tenderanno ad aumentare ulteriormente tra le due isole maggiori e su gran parte del Centro-Sud, a causa di un temporaneo richiamo di aria calda e umida proveniente dai quadranti meridionali. Non appena il fresco si inserirà con più decisione sui nostri mari, avremo praticamente un vero e proprio crollo termico.
Per questo motivo possiamo dirvi che nel corso del weekend le temperature saranno autunnali praticamente ovunque. Peraltro, la sensazione di fresco verrà anche acuita dai venti, che tenderanno a rinforzare dai quadranti settentrionali. In molti si stanno già chiedendo se si tratterà della vera svolta stagionale.
Da questo punto di vista è giusto dirvi che i centri di calcolo internazionali mostrano soluzioni differenti per la prossima settimana e si tratta di due ipotesi diametralmente opposte.
Da un lato c’è chi scommette sul ritorno in grande stile dell’Alta Pressione, ancora una volta capace di portarci un clima estivo; dall’altro lato c’è chi, al contrario, punta con decisione verso un nuovo peggioramento, stavolta coadiuvato da aria decisamente più fredda proveniente dall’Europa orientale. Tale divergenza verrà approfondita ulteriormente in un apposito articolo che vi invitiamo a non perdere.