
Si sa, in questo periodo stiamo parlando spesso di piogge diffuse sul nostro Paese. Non abbiamo una preferenza per il tempo instabile e grigio: abbiamo solamente qualche preoccupazione per quanto riguarda lo status idrico.
L’autunno continua a mostrarsi piuttosto incerto sull’Italia, ancora condizionato dagli ultimi strascichi di una stagione estiva che sino a poco tempo fa sembrava non finire mai e che adesso, grazie a queste condizioni meteo autunnali, è stata un po’ ridimensionata. In questo articolo andiamo a vedere che cosa potrebbe emergere entro fine mese.
Un disclaimer importante
Prima di analizzare nel dettaglio le tendenze meteo a lungo termine emerse dai modelli, è doveroso sottolineare un aspetto fondamentale: stiamo parlando di un range oltre i 15 giorni, per cui una tendenza di questo tipo è per sua natura soggetta a un margine di incertezza maggiore rispetto alle normali previsioni. Le indicazioni riportate rappresentano quindi una possibile evoluzione e non dobbiamo vederle come qualcosa di sicuro.
Che cosa emerge
Da un paio di giorni i modelli meteo stanno vedendo la concreta possibilità di una discesa fredda a cominciare dal 17-18 Ottobre. Si tratterebbe di una configurazione più tipica di fine autunno o inizio inverno, che non di metà stagione autunnale. Ed è qui che sorge la domanda: siccome l’alta pressione aumenterà di forza, è possibile che ostacoli le piogge, oppure vada più a nord e permetta le discese di aria di matrice artica continentale?
La risposta sta in una via di mezzo, perché parliamo di uno scenario a lungo periodo e la posizione dell’anticiclone è piuttosto ingombrante e determinante nell’evoluzione del tempo. Volendo vedere, per gran parte dell’Italia si prospetterebbe una nuova fase caratterizzata da una generale riduzione delle precipitazioni. Ma attenzione: uno schema di questo tipo potrebbe lasciare esposte alle correnti fredde le aree orientali del nostro Paese e la Sicilia. In queste zone non sono da escludere episodi di pioggia anche durante le fasi più stabili.

Verso fine mese
In questo caso le piogge potrebbero tornare grazie a un pattern più occidentale. Questo nuovo assetto atmosferico favorirebbe la discesa di una saccatura verso il Mediterraneo occidentale e, di conseguenza, le regioni a ovest del nostro Paese sarebbero le più coinvolte dal flusso umido. In questa fase le precipitazioni potrebbero tornare superiori alla media, soprattutto lungo il versante tirrenico, in Liguria e sull’arco alpino.
Come vedete, il mese sembrerebbe destinato a procedere a fasi alterne: secco a metà mese, possibilità di una discesa fredda dopo il 18 Ottobre e, verso fine mese, di nuovo il flusso atlantico sud-occidentale. Saranno comunque i prossimi aggiornamenti dei modelli meteo a stabilire quanto queste indicazioni troveranno conferma. Continuate a seguirci!

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

