
Il clima ormai è in tilt e ce lo dimostra anche questo autunno. È davvero impressionante la facilità con cui gli anticicloni subtropicali si espandono in scioltezza su più di mezza Europa, portando temperature esorbitanti alle medie e alte quote, tanto da spingere lo zero termico a livelli che fino a qualche decennio fa sarebbero stati impensabili in questo periodo dell’anno.
Zero termico troppo alto!
Dopo la perturbazione dello scorso weekend, che ha portato scompiglio su diverse regioni e addirittura fenomeni estremi e tornado all’estremo sud, è tornata l’alta pressione imperante tra Spagna, Francia e Italia, comportando anche un aumento della temperatura non solo in pianura, ma anche in alta quota.
Anzi, a dirla tutta, l’anomalia maggiore è presente proprio ad altissima quota, specie oltre i 3000 m di altitudine.
Su tutto il nord, il medio-alto Tirreno e la Sardegna lo zero termico, ossia la quota in cui è possibile registrare una temperatura di 0 °, è salito oltre i 3500 m di altitudine e continuerà a salire nelle prossime ore.

Zero termico fino a 4300 metri
Addirittura, nel corso di questo giovedì 15 ottobre, si prevede la salita dello zero termico fino a 4300 m di quota sul Piemonte e in Liguria, regioni dove a metà ottobre dovrebbero esserci pioggia e neve in montagna.
Ma chiaramente di neve non ci sarà nemmeno l’ombra, visto che oltre i 4000 m di quota le temperature saranno superiori allo zero e il sole sarà protagonista indiscusso.
Fino a qualche decennio fa, soprattutto fino alla fine degli anni ’90, lo zero termico superiore a 4000 m di quota era presente raramente e solo in estate, durante le più forti ondate di caldo, ma ora non solo lo troviamo quasi sempre durante i mesi estivi, ma comincia a palesarsi anche nelle altre stagioni, soprattutto in autunno e in primavera.
Weekend, lo zero termico tornerà a scendere dal nord
Fortunatamente, lo zero termico comincerà a scendere a partire dal nord Italia durante il weekend, nel momento in cui si affaccerà una nuova perturbazione atlantica, i cui effetti però sono ancora del tutto ignoti, vista la distanza temporale ancora eccessiva.

