
L’ondata di maltempo prevista durante il weekend non sarà la solita perturbazione atlantica con piogge, temporali e venti di scirocco. In questo caso si tratterà di un’autentica ondata di freddo polare marittimo: sì, certamente arriverà dal nord Atlantico, però sarà dotata di aria particolarmente fredda alle medio-alte quote, estratta direttamente dalla Groenlandia.
Irruzione polare marittima in arrivo
Questa perturbazione, dunque, porterà non solo maltempo tra venerdì sera, sabato e domenica, ma anche un sostanzioso calo delle temperature su molte regioni, a cominciare dal nord Italia.
E cosa succede quando la temperatura cala così tanto in autunno? Ritorna la neve in montagna, cosa che sarebbe dovuta succedere già da qualche settimana, ma che ormai di anno in anno viene rimandata sempre più in là a causa dell’ingombrante mano del cambiamento climatico.
Sia chiaro, c’è stata già qualche nevicata da settembre in poi in alta montagna, specie sulle Alpi, ma si è trattato di episodi sporadici, seguiti poi da ondate di caldo fuori stagione che inevitabilmente hanno cancellato qualsiasi traccia di neve fino ad altissima quota.
Neve sulle Alpi!
Con l’ondata di maltempo in arrivo nel weekend tra il 24 e il 25 ottobre ritornerà la neve fino a quote piuttosto interessanti.
La colonnina di mercurio perderà parecchi gradi, portandosi sotto le medie su tutto l’arco alpino: non a caso sono previste temperature fino a 3 o 4 °C sotto lo zero a quote di circa 1500 m di altitudine, soprattutto sulle Alpi di confine, dove l’aria fredda proveniente dal nord Atlantico andrà letteralmente a schiantarsi.
Sul versante italiano dell’arco alpino le temperature saranno leggermente più alte alla stessa quota, ragion per cui la neve scenderà a quote un po’ più elevate, a differenza del versante estero, dove potrebbe nevicare fin sotto i 1500 m di altitudine.
Per quanto riguarda le Alpi italiane, si prevede l’arrivo della neve attorno ai 1700 o 1800 m di quota.
I primi fiocchi sono previsti venerdì sera sulle Alpi occidentali tra Piemonte e Valle d’Aosta, poi sabato nevicherà anche sulle Alpi tra Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
Fino a 40-50 cm di neve sulle Alpi di confine
Le nevicate più abbondanti al momento sono previste oltre i 2200 m di quota, dove si prevedono fino a 40 o 50 cm di neve fresca, soprattutto sulle Alpi di confine.
A quote inferiori, chiaramente, l’accumulo tenderà pian piano a diminuire fino a diventare una semplice spolverata attorno ai 1700 m di quota.
Quantomeno si potranno percepire i primi sentori tardoautunnali che a fine ottobre sono certamente i benvenuti sulle Alpi.

