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Temperature in progressivo calo
Aria fredda dall’Europa Nord-Orientale con primo assaggio di clima invernale

Il dominio di un esteso campo di alta pressione garantisce meteo ancora diffusamente stabile e soleggiato, costringendo il flusso perturbato atlantico a scorrere a a latitudini molto più settentrionali, senza influenzare il tempo sull’Italia. Sono però le ultime ore di stabilità incontrastata, con un cambio generale che ci attende nella seconda parte della settimana. Correnti d’aria fredda, in arrivo direttamente dalla Russia, entreranno nel vivo nel corso del weekend, ma sarà solo l’inizio di un periodo di instabilità di stampo invernale, destinato a durare a lungo.

 

L’ingresso di un primo impulso freddo dal Nord Europa stimolerà lo sviluppo di un minimo depressionario sui mari del Sud Italia. Oltre al calo termico, il tempo si guasterà in molte regioni, ma il peggio lo avremo a partire da Domenica 1 Novembre quando ci sarà l’intrusione di un secondo ben più importante vortice freddo. Giovedì 29 ottobre sarà così l’ultima giornata di generale bel tempo e temperature ancora miti, con prevalenti spazi di sereno a parte locali velature e presenza di foschie o banchi di nebbia nelle ore più fredde in particolare in Val Padana.

 

Il cambiamento si avvertirà già da Venerdì 30 ottobre, quando il campo di alta pressione inizierà a cedere e a spostare i suoi massimi verso l’Europa Nord-Occidentale. Le correnti più fresche nord/orientali inizieranno a portare i termometri in giù con tempo in peggioramento su buona parte delle regioni del versante adriatico, nonché sulla fascia ionica ed alcuni settori delle due Isole Maggiori. La colonnina di mercurio inizierà quindi a calare soprattutto sulle regioni centrali adriatiche e al Sud, dove sarà anche maggiormente avvertita la ventilazione vivace di Tramontana e Grecale.

 

Calo termico ed ulteriore guasto del tempo nel corso del weekend di Halloween ed Ognissanti

Sul resto d’Italia il tempo reggerà, ma questa prima incursione d’aria fredda farà da apripista all’ingresso di un ulteriore vortice freddo dall’Est Europa. Il weekend non promette nulla di buono, con ulteriore tendenza al peggioramento da Domenica 1° Novembre sotto l’azione di sostenuti venti freddi settentrionali che si faranno sempre più vivaci e freddi. Entro Domenica 1° novembre i termometri caleranno anche di 4-5 gradi. Va detto che questo calo termico risulterà accentuato dal rinforzo del vento.

 

Le precipitazioni risulteranno più diffuse al Centro-Sud, mentre risulteranno episodiche al Nord, generalmente limitate all’Emilia Romagna e al Piemonte Occidentale. L’apertura di novembre vedrà quindi temperature localmente sotto media, ma con ulteriore raffreddamento che sembra accentuarsi nei primi giorni della prossima settimana. In questo frangente avremo la fase apicale del freddo e dell’instabilità. Il flusso deciso di masse d’aria più fredde d’origine russa spingerà i termometri più in basso e potranno aversi anche le prime nevicate precoci della stagione in Appennino.

 

La circolazione fredda sembra protrarsi per buona parte della prima decade di novembre, stante l’insistente posizione dell’anticiclone ad alte latitudini con massimi sulla Scandinavia. Ci sarà quindi ben più che un pizzico d’inverno e sarà soprattutto prolungato. Questo brusco passaggio stagionale lo sentiremo appieno, considerando che ancora non abbiamo quasi fatto a tempo a percepire il meteo d’autunno.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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