Seguici su Google

shutterstock 2200009891 La notte tra sabato 7 e domenica 8 ottobre, San Pietroburgo è stata testimone di un significativo evento metereologico: i primi fiocchi di neve della stagione sono caduti sulla città. Al risveglio, la stazione meteorologica ha rilevato un sottile strato di neve, che non superava il mezzo centimetro di spessore. Si tratta della nevicata più precoce che la città ha sperimentato negli ultimi venti anni.

 

Durante il fine settimana, San Pietroburgo ha ricevuto oltre il 60% delle precipitazioni previste per l’intero mese di ottobre. Particolarmente significativo è stato il sabato 7, quando la pressione atmosferica ha raggiunto un minimo storico, registrandosi a 971.92 ettopascal. Inoltre, le raffiche di vento durante il periodo hanno raggiunto e, in alcuni momenti, superato una velocità di 15 metri al secondo.

 

La situazione meteo è stata ulteriormente caratterizzata da temperature particolarmente basse, tipiche di un mese di novembre, oscillando tra 0 e +5 gradi Celsius. Questo freddo intenso non ha dato tregua nemmeno all’inizio della nuova settimana, sebbene la pioggia sia tornata a cadere oggi.

 

Da notare che la quantità complessiva di precipitazioni ricevute nel mese di ottobre ha già superato le previsioni, raggiungendo e superando la media mensile in anticipo rispetto alle aspettative.

Questo insolito inizio autunnale, con la sua nevicata anticipata e le basse temperature, sottolinea l’importanza di monitorare costantemente le condizioni climatiche, specialmente in una città come San Pietroburgo, dove il clima può riservare sorprese anche ai più esperti.

Seguici su Google