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Benché con un avvio gradevolmente stabile e soleggiato, il mese di Ottobre continua a prospettarsi, secondo gli scenari simulati dai modelli matematici a lunga gittata, piuttosto dinamico e instabile su molte aree italiane. Nello specifico, le dinamiche bariche computerebbero una sostanziale e progressiva migrazione della struttura anticiclonica dai settori centrali del nostro bacino verso le aree estreme occidentali europee, talora con promontori di alta pressione in allungo meridiano fino alle latitudini sub-polari oceaniche: una manovra, questa, che incentiverebbe a più riprese discese verso il Mediterraneo di nuclei instabili e anche relativamente freddi da nord. Per diverse fasi, per di più, le simulazioni ipotizzerebbero anche un certo ricompattamento alto-pressorio sulle aree centro-settentrionali europee, ma non sul bacino mediterraneo, dove invece potrebbe proseguire a oltranza, o con solo temporanei allentamenti, un’azione moderatamente ciclonica abbastanza continua, in un quadro generale che prevederebbe cut-off depressionari intorno all’Italia.

Weekend ancora piacevole, primi cambiamenti da Mercoledì 7

Insomma, prospettive di un autunno sempre più marcato con il passare dei giorni e, dalla fine della prima decade e poi per il prosieguo del mese, magari anche con fasi di maltempo diffuso. Dunque, come già anticipato in precedenti analisi, non ci sarebbero cambiamenti degni di nota almeno per i prossimi 4 giorni, nel corso dei quali un ampio soleggiamento, per di più con temperature piacevolmente calde, interesserebbe un po’ tutta l’Italia: un weekend imminente, quindi, decisamente gradevole, con solo piccoli disturbi localizzati tra Alpi occidentali, sud della Sardegna e qualche area costiera tirrenica.

La circolazione inizierebbe a cambiare dal 7/8 Ottobre e poi ancor più verso il fine settimana del 10/11, quando le attuali simulazioni delineerebbero un primo affondo di un nucleo instabile dal Mare del Nord, più direzionato verso l’Italia. Una moderata azione depressionaria interesserebbe, verso metà della prossima settimana, Mercoledì 7, il medio e basso Tirreno e localmente il Sud, con le prime piogge più estese, specie sulla Sicilia e sul basso Tirreno in mare aperto; localmente, più deboli e irregolari, anche su sud Sardegna, Calabria, Campania centro-occidentale e sud della Lucania. Poco o nulla sul resto d’Italia.

Dall’8 all’11 Ottobre piogge in intensificazione da nord a sud

Da Giovedì 8 e verso il secondo weekend di Ottobre, un cavo depressionario atlantico, inizialmente in affondo più a ovest, convergerebbe verso i meridiani centrali europei, interessando con curvatura ciclonica più direttamente l’Italia, dove le piogge si intensificherebbero da nord a sud. Entro Domenica 11 Ottobre, un po’ tutte le regioni vedrebbero precipitazioni diffuse, più intense in questa fase tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, sulle aree tirreniche centrali e al Nordovest; meno intense e anche meno ricorrenti, ma pur sempre presenti, sul medio e basso Adriatico.

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Dal 12 al 18 Ottobre il Mediterraneo centrale resta l’area più ciclonica d’Europa

Nella settimana successiva, quella dal 12 al 18 Ottobre, il Mediterraneo centrale continuerebbe a mostrarsi l’area europea più ciclonica, con altri affondi instabili settentrionali, magari intervallati da effimeri recuperi di pressione. In quella fase le simulazioni indicherebbero correnti più settentrionali, con maggiore esposizione delle aree centro-meridionali, specie adriatiche, del medio-basso Tirreno e insulari, localmente anche del Nordest e dell’Emilia-Romagna. Precipitazioni presenti pure sul resto del Nord, ma in forma irregolare e meno intensa.

Terza decade: piogge soprattutto al Centrosud

Anche gli scenari successivi, per la terza decade del mese, sarebbero indirizzati verso una maggiore compromissione barica delle aree mediterranee centro-meridionali, con apporti di pioggia più consistenti al Centrosud in genere e sull’Emilia-Romagna, meno sul resto del Nord per un minore coinvolgimento nelle spire cicloniche; sempre, magari, considerando giornate di pausa per tutti tra un fronte instabile e l’altro.

Anomalia piogge e temperature di Ottobre secondo ECMWF

Nell’immagine interna abbiamo rappresentato, sulla base degli ultimi dati del modello matematico europeo ECMWF, la possibile anomalia delle piogge per l’intero mese di Ottobre. Da essa si evince che su Emilia-Romagna, medio e basso Adriatico, al Sud e sulle Isole Maggiori si avrebbero le piogge più ricorrenti, con apporti mediamente superiori alla norma, fino al 50% in più localmente tra basso Tirreno, Calabria, sud della Sicilia e sud della Sardegna. Precipitazioni nella norma, o spesso al di sotto, sul medio e alto Tirreno e sul resto del Nord, fino al 40/70% in meno tra alto Piemonte e alta Lombardia.

Circa l’andamento termico, per Ottobre sarebbero attese temperature medie nella norma sulle aree interne e sulla Sicilia, leggermente superiori lungo le coste, su qualche pianura del Nord e sulle Alpi occidentali.

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