
In realtà, per poter sciogliere definitivamente la prognosi preferiamo attendere ancora qualche giorno. Tuttavia, l’allineamento modellistico è comunque un elemento che incrementa le probabilità evolutive. Ricorderete che si era discusso di due ipotesi diametralmente opposte.
Da un lato trovavamo i modelli europei orientati al ritorno in grande stile dell’anticiclone subtropicale. Dall’altro lato, al contrario, avevamo i modelli americani che ipotizzavano un secondo peggioramento, decretando ufficialmente l’inizio del vero autunno. Anche perché, in quest’ultimo caso, oltre all’ondata di maltempo proveniente da est, in seguito veniva ipotizzata l’apertura della porta atlantica.
Due ipotesi evidentemente contrastanti, ma, come detto, gli ultimissimi aggiornamenti ci mettono a disposizione qualche elemento di riflessione in più, ma soprattutto qualche certezza in più nel poter affermare che la prossima settimana potrebbe decretare definitivamente l’inizio della vera stagione autunnale.
Partiamo infatti da un primo importante tassello. Il vortice freddo sull’Europa orientale potrebbe realmente causare un secondo peggioramento sulle nostre regioni.
Sarà da valutare l’effettivo coinvolgimento dell’intero Stivale, ma osservando le proiezioni termiche, quello che balza subito all’occhio è, senza ombra di dubbio, il contenimento delle temperature. Temperature che, pertanto, non si riporterebbero su valori estivi, ma che continuerebbero a stazionare su valori tipici del periodo, comunque non distanti dalle medie stagionali.
La successiva valutazione dovrà essere fatta sui fenomeni. Difatti, al momento, l’ipotesi più probabile è che nuovi temporali, localmente di forte intensità, possano coinvolgere la fascia adriatica, il Sud Italia e la Sicilia.
Tuttavia, qualora l’aria decisamente fresca proveniente da est dovesse riuscire a sfondare con una certa decisione sui nostri mari, non sarebbero da escludere interazioni con le acque calde del Mediterraneo e, pertanto, l’insorgenza di marcata instabilità atmosferica a carattere sparso anche su altri settori italiani.
Ancor più interessante il trend evolutivo seguente. In modo particolare, dobbiamo evidenziare la netta virata del modello matematico europeo ECMWF, il quale, dopo aver proposto per svariati giorni un consolidamento dell’anticiclone subtropicale, ha rivisto la propria posizione, spostando il baricentro anticiclonico ben più a ovest e proiettando una depressione nord-atlantica fin nel cuore del Mediterraneo.
Ipotesi che veniva già presa in considerazione dall’altro modello più seguito del circus, ovvero l’americano GFS, il quale già da tempo lasciava intravedere un peggioramento di quella natura.
Ci teniamo a ribadire che il trend evolutivo andrà rivalutato nel corso dei prossimi giorni. Non possiamo escludere, infatti, che possano esserci dei ritrattamenti, non tanto sull’eventuale influenza della depressione fredda della prossima settimana, quanto piuttosto per lo step successivo, di matrice ben più oceanica.
Se le cose, comunque, dovessero andare come analizzato nel presente articolo, l’autunno dovrebbe finalmente accelerare con decisione.

