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novembre neve 29 nmvnve

Siamo ormai prossimi al cambio mese, Ottobre sta per salutarci e quel che ricorderemo sarà senz’altro il caldo anomalo persistente, interrotto per brevi tratti da nubifragi, temporali, grandinate. Un quadro autunnale certamente non consono al periodo, tantomeno a quel concetto di normalità stagionale che avrebbe voluto l’Atlantico mattatore del tempo europeo

 

Invece no, l’Anticiclone Subtropicale ha dominato, in lungo e in largo. Tutt’ora permane sulle nostre regioni in forma di blocco a omega, proiettandosi addirittura sul Nord Europa. Ma è proprio questo sbilanciamento settentrionale che determina, da tempo, fragilità sulle fondamenta ed è per questo che i peggioramenti fin qui registrati sono stati perlopiù guidati da gocce fredde di varia natura.

 

Sta per succedere nuovamente e quando scrivevamo che l’Autunno era in mano alle gocce fredde non era una sparata tanto per… La goccia fredda sta per arrivare, dall’Est Europa, sostenuta da aria piuttosto fredda. Fredda per il periodo in cui ci troviamo, questo è ovvio, ma dopo l’appendice estiva praticamente infinita parlare di sotto media termico ha del clamoroso.

 

Sì, nei prossimi giorni si prospetta un crollo termico tale da consegnarci temperature inferiori alle medie stagionali. Ovunque. Diciamo che farà freddo e il freddo potrebbe essere una delle caratteristiche della prima metà di Novembre. Lo si evince dalle proiezioni termiche più autorevoli, secondi cui l’aria fredda artica potrebbe risultare realmente protagonista.

 

Le cause sono da ricercarsi probabilmente nei primi, seri disturbi al Vortice Polare e quando il Vortice Polare è disturbato lo sappiamo: la circolazione atmosferica tende a disporsi sui meridiani, pilotando aria calda verso nord e aria fredda verso sud. Un tipo di circolazione certamente insolita per questo periodo e che peraltro non è facile da prevedere in termini di traiettoria.

 

Quel che emerge dall’analisi dei modelli matematici è comunque un coinvolgimento delle nostre regioni, più o meno marcato questo lo vedremo. Ma se le proiezioni termiche sono nella stragrande maggioranza dei casi orientate al sotto media un motivo ci sarà. Per carità, siamo ormai abituati ai ribaltoni dell’ultima ora ma quando tutti i centri di calcolo puntano in una determinata direzione difficilmente sbagliano.

 

Quindi, per ricapitolare, si prospetta un periodo estremamente interessante, certamente autunnale anche se non le caratteristiche tipiche della stagione. Diciamo che sarà una fase autunnale mascherata da Inverno, ma visto l’andazzo degli ultimi anni ci sta e non dobbiamo stupirci più di tanto.

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