
Dopo settimane di alta pressione, con giornate miti che sembravano ancora di fine estate, il tempo cambia e lo fa in modo deciso, tanto che la Protezione Civile ha emesso per domenica 18 ottobre un’allerta arancione per temporali su una parte della Liguria e un’allerta gialla su diverse zone del Nord Italia, della Toscana e della Sicilia.
Perché arriva il maltempo
Tutto nasce da un vortice di aria fresca che si è sistemato sulla Francia e che richiama verso di noi lo scirocco, un vento caldo e umido da sud che passando sopra un Mediterraneo ancora tiepido si carica di vapore come una spugna, e quando quest’aria va a sbattere contro le montagne liguri e le Alpi è costretta a salire, si raffredda e scarica tutto sotto forma di rovesci e temporali, a volte anche forti.
Dove serve più attenzione
L’arancione dell’allerta meteo riguarda il Centro della Liguria e i versanti che guardano verso la Pianura Padana, sia a ponente che a levante, cioè proprio le zone dove i temporali rischiano di restare fermi a lungo sullo stesso punto scaricando molta acqua in poche ore. In giallo finiscono invece il resto della costa ligure, l’Appennino emiliano tra piacentino, parmense e bolognese, l’Arcipelago Toscano con il Giglio e la zona di Fiora e Albegna, e buona parte della Sicilia orientale, dallo Stretto alle Isole Eolie fino al bacino del Simeto. Sul Piemonte la preoccupazione riguarda soprattutto il terreno, con allerta gialla per possibili frane e allagamenti nelle valli di Toce, Sesia, Scrivia, Belbo e Bormida.

Quanta pioggia è attesa
Le piogge più diffuse cadranno sul Piemonte settentrionale, sulla Liguria centro-orientale e lungo la costa della Toscana più a nord, con quantità generalmente moderate ma che in qualche punto potranno diventare abbondanti, mentre su Valle d’Aosta, Lombardia occidentale ed est siciliano i fenomeni saranno più sparsi e meno intensi. Sulle Isole Maggiori e al Sud qualche rovescio toccherà anche la Sardegna meridionale e orientale e la Calabria meridionale, ma con poca acqua.
Come comportarsi
Niente panico, basta un po’ di buon senso: durante i temporali più forti conviene stare lontani da sottopassi, argini e corsi d’acqua, evitare le zone basse e seguire gli avvisi dei comuni. Non si tratterà di un episodio isolato, perché la settimana che inizia porterà una lunga fase di maltempo e quella che i modelli matematici indicano come la perturbazione più intensa di ottobre.
Credit
- Protezione Civile

