
Il meteo prende una piega decisamente piovosa dopo tanto dominio dell’alta pressione. Ora sta entrando nel vivo una forte perturbazione, che ci accompagnerà in circa 48 ore di maltempo di stampo pienamente autunnale. Le precipitazioni cadranno abbondanti in molte parti del Centro-Nord e localmente non mancheranno criticità, legate alla troppa pioggia che qua e là si abbatterà concentrata in poco tempo. Gli effetti di quest’ondata di maltempo saranno a più ampio respiro, considerando che si creerà un corridoio perturbato verso il Mediterraneo. Altri fronti s’inseriranno, sospinti da correnti nord-occidentali, e ci attende un’ultima parte di settimana movimentata.
Vediamo quindi cosa aspettarci per gli ultimi giorni della settimana. Il deterioramento del tempo avverrà dopo una piccola pausa attesa Giovedì, quando residue precipitazioni interesseranno l’estremo Nord-Est e localmente alcuni settori del versante adriatico. La giornata di Venerdì 23 ottobre partirà all’insegna della stabilità con prevalenti spazi di sereno, a parte un progressivo aumento della nuvolosità sul Nord e sulla Toscana per l’avanguardia di una perturbazione. La tregua durerà davvero poco. Le prime piogge prenderanno piede nella seconda parte della giornata tra Liguria, Alta toscana, zone alpine, ma entro sera anche su parte della Lombardia e qua e là lungo le regioni di Nord-Est.
Il peggioramento, per effetto di un nuovo affondo depressionario collegato ad una profonda saccatura con perno a ridosso del Regno Unito, condizionerà chiaramente anche i giorni del weekend. Il fronte tornerà a rinvigorirsi transitando verso il Centro-Sud, con il minimo depressionario in rapida evoluzione dal Nord Italia verso il Ionio. La giornata di Sabato 24 vedrà quindi attardarsi le precipitazioni sul Nord-Est, mentre ci sarà instabilità e maltempo al Centro-Sud specie sulla fascia tirrenica. I fenomeni più intensi, con rischio nubifragi, riguarderanno la Campania e la Calabria.
Due veloci perturbazioni e weekend in parte con l’ombrello
Al seguito di questa perturbazione non ci sarà comunque da attendersi una pausa duratura. Le schiarite saranno del tutto temporanee, visto che nel corso di Domenica 25 interverrà un’altra perturbazione, sempre collegata al regime depressionario sul Nord Europa. In tutto questo frangente, l’anticiclone resterà defilato troppo ad ovest, senza quindi riuscire ad opporsi al transito delle perturbazione veicolate da correnti nord/occidentali.
La giornata festiva vedrà così il nuovo guasto tra pomeriggio e sera. La perturbazione salterà gran parte del Nord Italia dopo aver portato precipitazioni sulle Alpi di confine. Solo tra il Nord-Est e parte dell’Emilia Romagna sono attesi fenomeni deboli o moderati. Il fronte si ripresenterà dalla Toscana e della Sardegna verso il Centro-Sud nel pomeriggio e sera, con precipitazioni più diffuse lungo i settori tirrenici.
Nonostante questo viavai di perturbazioni, non farà particolare freddo con oscillazioni termiche soprattutto legate ai momenti più perturbati quando i valori saranno più bassi, specie quelle diurni. Le temperature diminuiranno rispetto a quelle degli ultimi giorni, ma si assesteranno su valori prossimi a quelli tipici di fine ottobre. Questa fase più autunnale potrebbe non durare troppo a lungo, con il meteo che potrebbe riproporre un forte anticiclone negli ultimi giorni del mese.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

