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shutterstock 1904626690 Questa straordinaria immagine della nebulosa Sh2-284 è stata catturata con grande​ dettaglio dal Telescopio di Rilevamento VLT‍ presso l’Osservatorio Paranal dell’ESO. Sh2-284 è una regione di formazione stellare e al⁤ suo centro si trova un ammasso di giovani⁤ stelle, chiamato Dolidze 25. La radiazione di questo ammasso è sufficientemente potente da ionizzare ‌il⁣ gas di idrogeno nella nube⁢ della ⁢nebulosa. È questa ionizzazione che produce i suoi vividi colori arancioni e rossi. Questa immagine fa parte del VST ‍Photometric ⁣Hα⁣ Survey of the Southern Galactic Plane and‍ Bulge, guidato da Janet Drew presso l’Università di Hertfordshire nel Regno Unito.

La Nebulosa Sh2-284

La nebulosa Sh2-284, immersa in vivaci‍ tonalità di arancione e rosso, è splendidamente catturata in dettagli intricati‍ grazie al Telescopio di Rilevamento VLT ‌presso l’Osservatorio Meridionale Europeo (ESO). Questa nursery stellare è in fermento⁣ con la nascita di nuove stelle, risultato dell’aggregazione di gas e polvere. Se si osserva l’intera nube, si⁤ potrebbe​ essere in grado di ⁤distinguere il volto di un gatto, che sorride dal cielo.

La nursery stellare Sh2-284

La ​nursery stellare Sh2-284 è una vasta regione di polvere⁤ e gas e la sua parte più‍ luminosa, visibile in questa⁤ immagine, ha una larghezza di‍ circa 150 anni luce (oltre 1400 trilioni di ​chilometri). Si trova a circa 15 000 anni luce di​ distanza dalla Terra nella costellazione del Monoceros.

Dolidze 25

Nel centro della parte più luminosa della nebulosa – proprio sotto il “naso del gatto” – si trova un ⁣ammasso di giovani stelle noto come Dolidze ‌25, che produce grandi quantità di radiazioni e venti forti. La radiazione è abbastanza potente da ionizzare il gas di idrogeno⁤ nella nube, producendo così i suoi vividi colori arancioni e rossi. È in nubi come questa che risiedono i mattoni per la⁣ formazione di nuove stelle.

Il ruolo dei venti stellari

I venti dal cluster centrale di stelle spingono ‍via il gas​ e la polvere nella nebulosa, scavando il suo centro. Quando i venti incontrano tasche di materiale più denso, queste offrono maggiore resistenza, il che significa che ⁢le aree intorno a loro vengono erose per prime. Ciò crea diversi pilastri che possono essere visti lungo i bordi di⁣ Sh2-284 puntando al centro della nebulosa,⁤ come‌ quello sul lato destro del fotogramma. Sebbene questi pilastri possano sembrare piccoli nell’immagine, in realtà sono larghi diversi anni​ luce e contengono enormi⁤ quantità di gas e ‍polvere da cui si ⁤formano nuove stelle.

Il Telescopio di Rilevamento VLT

Questa immagine è stata creata utilizzando i dati del Telescopio di Rilevamento VLT (VST), di proprietà dell’Istituto Nazionale di Astrofisica in‌ Italia, INAF, e ospitato presso l’Osservatorio Paranal dell’ESO in Cile. Il⁣ VST è dedicato alla mappatura del cielo meridionale in luce visibile e utilizza una fotocamera da‍ 256 milioni di pixel appositamente progettata per scattare immagini ⁤a campo molto ampio. Questa immagine fa parte del VST Photometric Hα Survey of ⁤the Southern Galactic Plane and Bulge (VPHAS+), che ha studiato ⁤circa 500 milioni di‍ oggetti nella nostra galassia, ⁤aiutandoci a capire meglio la nascita, la vita e la morte finale delle ​stelle all’interno della ⁢nostra ​Via Lattea.

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