Invece no, il cambiamento c’è stato ed è destinato a proseguire. La direzione intrapresa sembra condurci in pieno Inverno, quell’Inverno che a dicembre, gennaio e febbraio non s’è mai visto. Ed invece ecco che potrebbe prendersi una bella rivincita, mangiandosi un pezzetto della Primavera.
Le cause? Semplice, le stesse che abbiamo ampiamente commentato tanto a gennaio quanto a febbraio, ovvero un forte riscaldamento stratosferico che condurrà a un pesante indebolimento del Vortice Polare.
Considerando che in Primavera, solitamente ad aprile, il Vortice Polare è destinato a scomparire per lasciar strada all’Anticiclone Polare (dinamica assolutamente normale e naturale), non escludiamo che stavolta non sia minimamente in grado di parare il colpo e quindi sgretolarsi prima del tempo.
Ma anche qualora dovesse spostarsi dalla propria sede – il Polo Nord appunto – potrebbero crearsi i presupposti per la creazione di un bel blocco anticiclonico atlantico e conseguentemente per la discesa di masse d’aria gelida sull’Europa orientale.
Ovvio, non è garanzia di un coinvolgimento delle nostre regioni – d’altronde lo abbiamo visto a gennaio – ma le probabilità che possa scapparci qualcosa di serio stanno crescendo e non a caso alcune autorevoli proiezioni modellistiche sembrano andare in quella direzione.
Dovremo semplicemente avere la pazienza di aspettare qualche giorno, forse una settimana, dopodiché avremo tutte le risposte che stiamo cercando e sapremo se marzo potrà essere il vero mese invernale del 2024.