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Importante cambiamento per quanto riguarda lo scacchiere europeo. Dopo che l’anticiclone ha brevemente interessato il nostro Paese, a cominciare da venerdì 30 e soprattutto sabato 31 ci sarà una modifica del pattern meteo continentale. Si tratta di un deciso rinforzo anticiclonico sulle Isole Britanniche, dove si formerà un massimo decisamente elevato, di matrice oceanica. Questa configurazione avrà il compito di permettere la discesa di correnti fredde orientali lungo il bordo meridionale della struttura stessa, coinvolgendo in pieno anche il nostro Paese.

Prepariamoci quindi a fare i conti con un progressivo calo delle temperature e a un possibile aumento dell’instabilità, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud. Attenzione però: non si tratta di una perturbazione atlantica organizzata e quindi le piogge saranno piuttosto irregolari, con la possibilità di rovesci e temporali un po’ a macchia di leopardo.

Venerdì 30: primi segnali di ribaltone e aria vieppiù fredda

Dopo una giornata di giovedì ancora relativamente mite, venerdì le prime correnti fredde provenienti dai Balcani raggiungeranno il medio-basso Adriatico e le regioni meridionali. Ci sarà un bel contrasto termico tra l’aria calda preesistente, soprattutto sulla superficie marina, e quella fredda di matrice balcanica.

Mettiamo quindi in conto alcune precipitazioni che potranno interessare Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Non si tratterà, come detto, di piogge organizzate, bensì di fenomeni irregolari e intermittenti, in un contesto comunque decisamente più freddo di quello di questi giorni. Non dovrebbero verificarsi nubifragi, ma non mancheranno temporali anche di una certa intensità, fortunatamente, appunto, di breve durata.

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Già nel corso di venerdì l’aria fredda balcanica prende il sopravvento

Fine settimana: clima da pieno novembre

Nel corso delle giornate di sabato e soprattutto domenica, occhio alla possibilità di forti temporali in Calabria ionica e sulla Sicilia settentrionale e orientale. Anche qui sarà una fenomenologia piuttosto difficile da prevedere, con rovesci abbastanza circoscritti e altre zone che potrebbero non ricevere neanche una goccia d’acqua. Si tratterà pertanto di un pattern meteo più di stampo primaverile che autunnale, con una manovra che potrebbe ricordare addirittura la parte finale dell’inverno.

Le temperature subiranno ovviamente un calo marcato, portandosi tra i 2 e i 5°C al di sotto delle medie tipiche di riferimento, come dimostriamo nella cartina. La novità è che questa fase di freddo e tempo incerto dovrebbe durare per diversi giorni, almeno fino al 5 o 6 novembre, prima di avere una nuova disposizione delle correnti da sud-ovest, con una mitigazione delle temperature e un aumento dell’umidità.

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Freddo in intensificazione tra sabato sera e domenica, con aria fredda dalla Porta della Bora
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Lunedì sarà l’apice della fase fredda, con valori anche di 6-7°C sotto media!

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

 

 

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