
Il record di neve del dicembre 1844
Tra l’8 e il 14 dicembre 1844 Modena si è trovata sotto una sequenza di nevicate che, a rileggerle oggi sui registri, sembrano quasi di un altro clima, e in un certo senso lo erano. L’Osservatorio Geofisico universitario, che misura la neve fresca senza interruzioni dal 1° gennaio 1830 e sempre nello stesso posto, in pieno centro, ha annotato in quelle cinque giornate nevose 209 centimetri di neve nuova: poco più di due metri, non di manto rimasto compatto al suolo ma di precipitazione caduta e misurata via via, prima che si assestasse. Il giorno più pesante è stato il 14 dicembre, con 89 centimetri in ventiquattr’ore, e quel valore è ancora il massimo giornaliero dell’intera serie modenese, come ricorda lo stesso Osservatorio nelle schede sul clima della città.
Un dicembre molto più freddo di quelli attuali
Per farsi un’idea dell’acqua contenuta in quella coltre, i meteorologi dell’Osservatorio parlano di circa 80 millimetri di equivalente liquido, caduti però interamente sotto forma di neve, in un dicembre molto più freddo di quelli a cui siamo abituati adesso. Non è un aneddoto di cronaca: i dati sono stati ripresi e riordinati già negli anni Settanta da un gruppo dell’Università di Modena, e tornano nei lavori di Luca Lombroso sull’istituto modenese, dove il dicembre 1844 viene citato come esempio di quelle nevicate abbondanti che in Pianura Padana centro-orientale, in passato, non erano poi così rare.
Inverni nevosi sempre meno frequenti
La stessa serie, del resto, mostra inverni molto nevosi che si ripresentavano grosso modo ogni 22-24 anni, ma con picchi che, di volta in volta, risultavano più bassi dei precedenti, un calo che è proseguito almeno fino ai primi anni Duemila. Oggi il confronto è netto senza bisogno di drammatizzare: nel trentennio 1991-2020 la neve fresca accumulata in un anno intero, a Modena, è in media di 29,5 centimetri, meno di un terzo di quanto è caduto in una sola giornata del 1844. Non significa che una nevicata forte non possa più capitare, significa solo che quel dicembre appartiene a un clima più freddo del nostro, misurato con lo stesso righello, nello stesso osservatorio, da quasi due secoli.

